Wednesday, April 25, 2012

AA.VV. - Caro amico ti droppo, An Electronic Tribute To Lucio Dalla

[RECENSIONI DI DISCHI CHE NON SONO ANCORA USCITI]

AA.VV. - Caro amico ti droppo, An Electronic Tribute To Lucio Dalla (Virgin, 2014)

Quando ci si trova di fronte a un disco del genere non si può fare a meno di porsi alcune domande: operazione commerciale o reale tributo? Oppure: non sarà che anche il mondo della musica elettronica è stato contagiato da quella tendenza a “musealizzare”, da quel delirio iper-documentale, dall’epidemia di ricordi di cui parla Reynolds in “Retromania”? Ma sopratutto: è davvero possibile che i più rinomati artisti della scena elettronica nazionale ed internazionale riescano a reinterpretare e remiare in maniera credibile le immortali canzoni di Dalla? Ebbene la risposta a tutte queste domande è: smettete di farvele e ascoltate. Sì, perchè già dalla title-track, “Caro amico ti droppo”, reinterpretazione di “L’anno che verrà” del duo Skrillex/Atticus Ross, ci si rende conto di trovarsi di fronte a un’opera monumentale. La voce campionata e iper-filtrata del cantautore sembra, infatti, essere nata su quell’intreccio di bassline e riff-filth a cui Mr. Sonny Moore ci ha abituato e, fra un drop e l’altro, il tramonto delle utopie contenuto nel manifesto di Lucio assume una nuova, scintillante, veste cyberpunk. Agglomerati ritmici alieni, deflagrazioni di tastiere e puslazioni dub, emergono, invece, nello splendido mash-up “Archangel vs Disperato Erotico Stomp” di Burial mentre un James Blake in splendida forma ci regala un affascinante “doppia cover” con “Limit To Your Caruso”, ideale punto di incontro tra Feist, l’electro-soul del producer inglese e il capolavoro del cantautore bolognese. Certo non potevano mancare gli artisti nostrani ed ecco quindi i Bloody Beetroots alle prese con la versione fidget-house di “Balla Balla Ballerino” (“I nostri punti di riferimento sono sempre stati gli Atari Teenage Riot e Lucio Dalla. Ah, e i Beatles.” ha dichiarato Sir Bob Cornelio Rifo), i Crookers con “Voglio Solo Limo-mare”, dove campioni di “Com’è profondo il mare” si incontrano con l’inno electro del quasi omonimo pezzo del duo Phra & Bot e gli echi Portishead-iani degli Aucan che remixano “Attenti al lupo”. Affascinante anche la versione satura di synth di “Piazza Grande” proposta dagli M883, pseudonimo dietro al quale si nascondono Repetto e Pezzali impegnati nel loro nuovo progetto di elettronica colta/shoegaze di recente formazione. Insomma, un vero pastiche di generi e riferimenti culturali che nel suo complesso segna un punto di non ritorno per tutta la produzione musicale futura che vorrà dire qualcosa di nuovo, nonchè un omaggio commovente e dovuto ad un grande artista italiano. Mi chiedo come Rockit si sia fatto scappare un’occasione del genere. Ah, si vocifera che al Coachella del prossimo anno si dovrebbe tenere un duetto tra l’ologramma di Dalla e Bon Iver. Stay tuned.

Voto: 9.5

Notes

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